MAL D'ORECCHI

I disturbi più comuni che si manifestavano nei bambini erano l'otite, il mal d'orecchi, e la pertosse.
L'otite, un tempo, si curava versando nel padiglione auricolare un ditale di latte di una puerpera che aveva partorito da poco un figlio maschio.
La "toss' cummulza" si curava facendo bere al bambino un ditale di "p'trogl' ", di quello che si usava per
alimentare i lumi.
Altra cura efficace era quella di far "spezzare l'aria" al bambino, portandolo, all'alba, in montagna o alla ferrovia per fargli respirare il fumo della locomotiva perché si pensava che tale fumo facesse passare al tosse.