IL TORCICOLLO

Per curare il torcicollo, cercavano tre verginelle, oppure in mancanza di queste, venivano trovate tre zitelle.
Ciascuna impugnava un fuso, girava intorno al paziente, gli segnava il collo con tre crocette e compunta recitava lo scongiuro:    

"Tre zitelle semo;    
tre aste in mano tenemo,    
raddrizzart' gliĆ¹ cogl' vulem"
(Ma l'incantesimo non sempre avveniva!)