IL PRANZO

Il pranzo si consumava quasi sempre verso le ore tredici. Veramente non c'era molto da scegliere: tutti si riunivano attorno ad una bella "scifa" stracolma di pasta che si gustava saporitamente perché c'era tanta fame e tutto finiva lì, senza altre pietanze e contorni. Il vino scarseggiava spesso sulla tavola: nel periodo immediatamente successivo alla vendemmia si beveva "l'acquata" fatta con vinaccia e acqua e, spesso, anche il buon vino veniva allungato con l' acqua. La terra di Ripi ha sempre prodotto ottima uva dalla quale si è sempre ottenuto vino eccellente, ma, un tempo, bisognava dare "la corrisposta" al padrone e l'uva che rimaneva era sicuramente inferiore al fabbisogno. I pochi barili di vino si consumavano nelle grandi feste familiari o nelle ricorrenze religiose.