Il Gioco del Cacio

Ripi, a differenza dei paesi limitrofi, ha avuto sempre la passione per il gioco del cacio, che tutt'ora si ripete sotto forma di campionato. Questo gioco ha origini antichissime: era infatti in uso presso gli etruschi che, forse passando da queste parti per cercare ferro nella zona di Atina, hanno lasciato questo ricordo.Si gioca con una bella forma di cacio, un tempo pecorino, la gara si disputa tra due squadre o individualmente, si stabilisce il punto di partenza e quello di arrivo (lo squadro), per il lancio si usa un particolare attrezzo: "La Razzacaglia". Essa si compone di una impugnatura detta "mazzangh'r" alla quale sono legati da un lato uno spago per arrotolare la forma e dall'altro una matassina di cotone che rimane avvolta al polso. La forma viene lanciata lungo il percorso, vince chi, a parità di tiri, arriva per primo al traguardo.È bene precisare che il nostro gioco richiede abilità, destrezza, esercizio e forza; il giocatore, perché il lancio risulti valido, deve lanciare entro un preciso spazio (la sena). Con un lancio sicuro la forma rotola sulla strada.... è veloce... si inclina .... riprende... si ferma.Tutti gridano: è buono! è buono!! Non ci sono penalità perché il giocatore è rimasto all'interno della sena; se così non fosse stato, tutti avrebbero gridato "torna, torna!" ad indicare che si doveva ritetere il tiro ma con una penalità, in genere indietreggiando di dieci metri.A garantire il rispetto delle regole due giudici, uno alla sena e uno che segue la forma per stabilire il punto di arrivo e segnare, quindi, la nuova sena con indicato il numero del tiro.Un tempo venivano usate le forme di cacio pecorino; non potevano permettersi di meglio: era l'era dei nonni. Oggi si gioca con forme di parmigiano reggiano del peso voluto; i giocatori più abili e potenti giocano in genere forme di almeno 27 Kg e fino a 35 chili; si può immaginare quale sforzo e destrezza occorrano per effettuare lanci di una certa rilevanza.

  • Campionato italiano 2002 disputato ad Orvieto:
    Campionato italiano 2002 disputato ad Orvieto: giocatore della squadra di Ripi impegnato in un lancio con una forma di 30 Kg.
  • Gioco del cacio:
    Gioco del cacio: Preparazione al lancio della forma di formaggio.